Dead Island Riptide

Dead Island Riptide

Il clone del primo Dead Island

Dead Island Riptide è una copia del predecessore. La storia riprende lì dove l'avevamo lasciata e la mappa è differente, ma per il resto non ci sono quasi novità. Visualizza descrizione completa

PRO

  • Modalità cooperativa migliorata
  • Isola e personaggi nuovi

CONTRO

  • Una copia del primo capitolo
  • Motore grafico antiquato
  • Controlli milgiorabili

Migliorabile
5

Dead Island Riptide è una copia del predecessore. La storia riprende lì dove l'avevamo lasciata e la mappa è differente, ma per il resto non ci sono quasi novità.

Stesso gameplay, stessa storia

I protagonisti di Dead Island Riptide sono gli stessi del primo capitolo: Logan, Purna, Xian Mei e Sam B, a cui si aggiunge il soldato australiano John Morgan. Ogni personaggio ha caratteristiche e abilità proprie, che affinerà durante l'avventura.

Se hai giocato a Dead Island, puoi importare la partita e il personaggio con tutte le abilità guadagnate nel titolo precedente. Tieni però presente che il gioco si adatta alle qualità del protagonista, per cui non sperare di avere vita facile.

Il gioco si sviluppa su un'altra isola infettata da zombi e presenta una struttura identica al primo capitolo: missioni principali e secondarie che ti vengono assegante dagli abitanti dell'isola. L'obiettivo è sopravvive e scappare, passando per compiti a volte al limite dell'assurdo.

La componente sandbox persiste e potrai esplorare liberamente l'isola alla ricerca di missioni secondarie o impegnarti a migliorare le armi o aumentare di livello.

La mappa dell'isola è più o meno uguale per dimensioni a quella del capitolo precedente, anche se meno originale: l'unica novità è costituita dei fiumi navigabili in barca.

L'altra novità sono le nuove missioni, che ti vedono difendere una zona non infetta dagli assalti degli zombi. Ma è nella modalità cooperativa la vera piacevole innovazione: in compagnia, Dead Island Riptide migliora notevolmente rispetto al primo capitolo.

Rozzo e impreciso

Il problema di Dead Island Riptide è che non si riesce mai a prendere confidenza con il sistema di controllo. Il personaggio si muove goffamente di lato e la mira si regola sempre da sola.

In questo modo, combattere contro orde di zombi può essere estrememente facile o molto complicato, dato che la precisione dei colpi non dipende in gran parte da te.

Anche i menu e l'inventario non sono ben organizzati, una cosa imperdonabile per un titolo che fa della componente RPG e della raccolta di armi e oggetti una delle sue caratteristiche fondamentali.

Pochi cambiamenti nella grafica

Dead Island Riptide si basa sullo stesso motore grafico del capitolo precedente. I cambiamenti sono minimi, e tra questi si può apprezzare un miglioramento nei lineamenti degli zombi e dei personaggi, soprattutto nelle cut scene.

Una seconda edizione e poco più

Se ci trovassimo di fronte alla scelta: "meglio il primo o il secondo titolo?", non esiteremmo a rispondere: Dead Island. Dead Island Riptide non è un sequel, è semplicemente il primo gioco con qualche modifica, tanto che sarebbe stato molto meglio farne un DLC che un videogame nuovo.